Alitosi

L’alitosi è un problema con risvolti anche sociali che riguarda circa la metà degli adulti, che neppure l'attuale uso prolungato della mascherina può in alcun modo alleviare davvero. E’ noto che la causa è nella maggior parte dei casi legata al cavo orale. Una causa transitoria, ma importante, è l’alitosi del mattino legata all’attività batterica durante il riposo notturno che si estrinseca con la produzione di gas contenenti zolfo. Basta spazzolare bene i denti e la lingua non appena ci si alza e il problema è risolto (è ottima norma, quando si spazzolano i denti, dare, alla fine della pulizia, due o tre colpi di spazzolino sul dorso della lingua).
Diverso è invece quando la causa è tale da rendere l’alitosi permanente. E’ il caso di chi non esegue periodicamente un’igiene orale professionale (detartraggio) e quindi viene colpito da gengivite (infiammazione delle gengive), o peggio ancora da parodontite (oltre alle gengive infiammate, si perde parte il sostegno legamentoso ed osseo del dente). In questo caso solo il dentista e la sua igienista potranno risolvere il caso.
Pare che anche le tonsille possano in certi casi essere sede di batteri che producono zolfo, ma queste non si possono certo spazzolare. Potranno essere di aiuto, in questo caso, delle terapie a base di clorexidina da decidere con il proprio dentista.
 

Alterazioni ormonali

Gli ormoni esercitano un’influenza significativa sulla fisiologia del nostro corpo durante tutto l’arco della nostra vita. In particolare nelle donne è più frequente la possibilità che si assista ad alterazione ormonali fisiologiche come lo stato di gravidanza, assunzione di contraccettivi orali o in caso di assunzione di terapie ormonali. Tali variazioni influenzano lo stato di salute. In modo particolare durante la gravidanza assistiamo ad un periodo in cui si verificano innumerevoli e repentini cambiamenti, i cui effetti producono alterazioni anche nel cavo orale.