Tecniche di sbiancamento

04/11/2013

CHE COS’E’ LO SBIANCAMENTO?

Insieme di procedure che utilizzano determinati prodotti le cui azioni chimico-fisiche portano ad un colore del dente che si presenta complessivamente più bianco se comparato alle condizioni cromatiche iniziali.
I prodotti utilizzati possono essere a base di PEROSSIDO DI IDROGENO (H2O2) o di PEROSSIDO DI CARBAMIDE (H2O2 + Urea).
Questi preparati, una volta applicati sulla superficie dello smalto, liberano ossigeno e “decolorano” le sostanze pigmentanti contenute nel dente.

SELEZIONE DEL PAZIENTE

Controindicazioni al trattamento sbiancante:

  • presenza di gravi malattie sistemiche
  • allergia ai componenti del prodotto
  • malattia paradontale
  • gravidanza
  • minori di 18 anni
  • pazienti non collaboranti da un punto di vista igienico
  • forti fumatori e bevitori

LE DISCROMIE DENTALI

Le discromie dentali si possono suddividere in:

ESTRINSECHE: situate all’esterno del dente
INTRINSECHE: sono incorporate nella matrice e sono eliminabili con seduta d’igiene orale.
ORGANICHE DEL DENTE: vengono eliminate con trattamenti sbiancanti.

Vero e falso

  • Lo sbiancante elimina:
  • le discromie dovute all’età [VERO]
  • le discromie dovute al fumo o agli alimenti [VERO]
  • le discromie da tetracicline [VERO] (tipo 3: 6 mesi di applicazione!!)
  • le discromie da fluorosi [VERO] (80% dei casi)

risultati

  • 6-8 tonalità
  • miglioramento nel range del colore di partenza
  • necessità di un trattamento (ridotto) a distanza di 12-18-24 mesi
  • proporzionali alla motivazione del paziente (regole da rispettare durante il trattamento)

PRINCIPALI CATEGORIE DI SISTEMI SBIANCANTI

1) SISTEMI SBIANCANTI

  • Prodotti professionali
  • Prodotti professionali ad uso domiciliare
  • Prodotti professionali ad uso ambulatoriale

2) SISTEMI SBIANCANTI PROFESSIONALI AD USO DOMICILIARE

I sistemi professionali sono prodotti sbiancanti contenenti una quantità superiore al 6% di principio attivo. Vengono prescritti dal dentista, e sono utilizzati a casa dal paziente per un periodo variabile da una a quattro settimane.

SISTEMI SBIANCANTI PROFESSIONALI AD USO AMBULATORIALE

Lo sbiacamento professionale eseguito alla poltrona è un trattamento che richiede meno tempo (circa 1-2 ore) rispetto a quello domiciliare. I prodotti utilizzati hanno concentrazioni maggiori di perossido (del 30% o più). L’azione sbiancante di questi prodotti interessa soprattutto lo smalto ed in minor misura la dentina garantendo un buon risultato immediato ma di minor durata. Per questo motivo l’associazione del trattamento professionale ambulatoriale e del trattamento professionale domiciliare può portare a risultati migliori e più duraturi.

LAMPADE

Applicazioni di un gel che viene attivato dalla lampada e quindi dal calore.

CONCLUSIONE

Tutti i prodotti per lo sbiancamento dentale, sia professionale che “fai da te”, sfruttano come principio attivo o perossido di idrogeno o quello di carbamide; ciò che varia è la concentrazione e il metodo di applicazione del prodotto. In generale, comunque, si può affermare che il trattamento alla poltrona è più indicato per trattare discromie estrinseche superficiali che coinvolgono lo smalto, e per avere un miglioramento immediato del colore. Il trattamento professionale domiciliare è invece preferibile per trattare discolorazioni della dentina. Diverse sono le opinioni riguardanti i prodotti “da banco” che, pur risultando talvolta efficaci, sono un rischio per i pazienti che ne intraprendono l’utilizzo senza prima interpellare l’igienista o l’odontoiatra. Tutti i prodotti sbiancanti, professionali e non, provocano una lieve e transitoria sensibilità che svanisce con l’utilizzo di gel o collutori al fluoro. Da un punto di vista etico, l’igienista deve informare il paziente dei limiti, dei possibili problemi del trattamento e della necessità del rispetto delle pratiche di igiene e di abitudini alimentari corrette al fine di garantire una maggior durata del trattamento. - I pazienti dopo il trattamento sbiancante devono evitare di assumere caffè, vino rosso e far uso di tabacco per mantenere a lungo il colore ottenuto.