Sappiamo tutta la verità su piercing orale?

11/04/2013

I body piercing sono una pratica molto utilizzata dalle tribù della popolazione africana, asiatica e sud-americana: la religione permette di applicarli in sedi come lobi, naso, genitali.
Nel mondo occidentale, invece, vengono considerati come degli abbellimenti del fisico e in ambito odontoiatrico trovano riscontro nella lingua, nelle labbra e nell’ugola.

Non tutti sanno però cosa questi piercing possono realmente provocare sia al nostro cavo orale che a tutto l’organismo.
Un recente studio condotto dalla Griffith University (Australia) divide le principali conseguenze post-piercing in:

  • complicazioni locali, come ad esempio emorragie, infezioni, edema, ipersensibilità al metallo, traumi dentali, diminuzione del flusso salivare.
  • complicazioni sistemiche; il piercing può assumere il ruolo di vettore per le malattie infettive che si trasmettono attraverso il flusso sanguigno (epatite, AIDS, herpes simplex virus, Epstein-Barr virus)

Inoltre il foro ospitante il piercing è in grado di provocare una nota malattia cardiaca denominata Endocardite, provocata da un batterio presente nella cavità orale che proprio attraverso quel foro è in grado di raggiungere l’endocardio (tessuto che riveste le cavità interne e le valvole del cuore) e di infettarlo.
Più del 57% delle persone coinvolte in questa ricerca ha riscontrato la presenza di uno o più sintomi descritti sopra a seguito di questa pratica. Nel caso di complicanze locali non rimane che contattare il proprio dentista per risolvere il problema.
Nel caso di complicanze sistemiche purtroppo ad oggi soluzioni non esistono, parlarne con uno specialista rimane comunque la soluzione migliore. E tu, teenager che sei interessato al piercing orale, informati prima di attuare una pratica così pericolosa.